Capita spesso che alcune attività vengano svolte in locali sotterranei o semi-sotterranei.

Per il solo fatto che i locali siano situati sotto il livello del piano stradale di riferimento, lo Stato Italiano ne vieta l’utilizzo quale luogo di lavoro. Si legga al riguardo il Decreto Legislativo n. 81 del 09 Aprile 2008 al Titolo II – Luoghi di Lavoro, Capo I – Disposizioni Generali, Articolo 65 Comma 1:

 “È vietato destinare al lavoro locali chiusi sotterranei o semisotterranei”.

 

Pertanto si rende necessaria la richiesta di una deroga normativa alle Autorità competenti. Affinchè sia possibile che le Autorità competenti (ASL – Azienda Sanitaria Locale tramite il servizio S.Pre.S.A.L. o affine) diano parere positivo allo svolgimento delle attività, è obbligatorio dotare i locali di un impianto di ventilazione meccanica e controllo del microclima che assicuri il rispetto delle norme tecniche in vigore.

Le norme tecniche in vigore più conosciute sono:

  • UNI 10339:1995 “Impianti aeraulici ai fini di benessere. Generalità, classificazione e requisiti. Regole per la richiesta d’offerta, l’offerta, l’ordine e la fornitura”
  • UNI EN 13779:2008 “Ventilazione degli edifici non residenziali - Requisiti di prestazione per i sistemi di ventilazione e di climatizzazione”.

Un’altra importante fonte può essere l’edizione delle Linee Guida “Microclima, aerazione e illuminazione nei luoghi di lavoro - Requisiti e standard - Indicazioni operative e progettuali” elaborate dal CTIPLL (Coordinamento Tecnico Interregionale della Prevenzione nei Luoghi di Lavoro) insieme a all’ISPESL (Istituto Superiore per la Prevenzione E la Sicurezza del Lavoro).

 

Noi di Teelcond impianti progettiamo e costruiamo impianti di ventilazione in deroga all’Articolo 65 del D.Lgs. 81/08. Contattaci per richiedere maggiori infomazioni.